.:Home:.

Dragon's Brothers

Benvenuto sull'Home Page ufficiale dei fantastici Dragon's Brothers webmaster@dragonbeerfest.com

Le date del 2007

venerdi' 3 agosto
sabato 4 agosto
domenica 5 agosto
lunedi' 6 agosto

I Concerti
ingresso gratuito inizio ore 22,30

venerdì 3 agosto

Mr. Pig









sabato 4 agosto

Dogville Sound

Mercanti di Liquore

 












domenica 5 agosto

Hopeless

Animali Rari













 

Lunedì 6 agosto

Eric Sardinas
(clicca sul link per scaricare gli mp3)








 

.: 7a edizione del Dragon Beer Fest:.

Questo sito è dedicato

a Tarantasio

 

Anche quest'anno vi terremo compagnia per 4 fantastiche serate a base di fiumi di birra e concerti.

Ancora una volta gli ingressi saranno gratuiti: potrete vedere dal vivo i Mister Pig, i Mercanti di Liquore, gli Animali rari e Eric Sardinas. Il tutto grazie allo sforzo dei nostri volontari e dei nostri sponsor.

 

 

Curiosita'

La nostra è una festa vera, ma in tema di Feste finte la sapevate questa sull'8 marzo?

 

tratto da Pensare la storia. Una lettura cattolica dell'avventura umana, di Vittorio Messori - Paoline, Milano 1992, p. 107-108.
 

C'erano una volta delle operaie tutte lavoro, fede socialista e sindacato; e c'era un padrone cattivo. Un giorno, le lavoratrici si misero in sciopero e si asserragliarono nella fabbrica. Qualcuno (il padrone stesso, a quanto si dice) appiccò il fuoco e 129 donne trovarono atroce morte. Era l'8 marzo 1908, a New York. Due anni dopo, la leggendaria femminista tedesca Clara Zetkin propose, al Congresso socialista di Copenaghen, che l'8 marzo, in ricordo di quelle martiri sociali, fosse proclamato "giornata internazionale della donna".

Storia molto commovente, letta tante volte in libri e in giornali, fatta argomento di comizi, di opuscoli di propaganda, di parole d'ordine per le sfilate e le manifestazioni: prima del femminismo e poi di tutti. Sì, storia commovente. Con un solo difetto: che è falsa. Eh già, nessun epico sciopero femminile, nessun incendio si sono verificati un 8 marzo del 1908, a New York. Qui, nel 1911 (quando già la "Giornata della donna" era stata istituita), se proprio si vogliono spulciar giornali, bruciò, per cause accidentali, una fabbrica, ci furono dei morti, ma erano di entrambi i sessi. Il sindacalismo e gli scioperi non c'entravano. E neanche il mese di marzo.

Piuttosto imbarazzante scoprire di recente (e da parte di insospettabili quanto deluse femministe) che il mitico 8 marzo si basa su un falso che, a quanto pare, fu elaborato dalla stampa comunista ai tempi della guerra fredda, inventando persino il numero preciso di donne morte: 129... Ma è anche straordinario constatare quanto sia plagiabile proprio quella cultura che più si dice "critica", che guarda con compatimento (per esempio) chi prenda ancora sul serio quelle "antiche leggende orientali" che sarebbero il Natale, la Pasqua, le altre ricorrenze cristiane.

E, dunque, a qualcuno che facesse dell'ironia sulle vostre, di feste e pratiche religiose (messa, processioni, pellegrinaggi), provate a ricordargli quanti 8 marzo ha preso sul serio, senza mai curarsi di andare a controllare che ci fosse dietro.







BelPaese.it

Google